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Cisco presenta Smart Storage

Category : Storage

Per permettere alle piccole aziende di far fronte all’incessante crescita di informazioni elettroniche e soddisfare le loro esigenze di storage, Cisco ha presentato Cisco Smart Storage, una famiglia di soluzioni per lo storage di rete particolarmente economiche e semplici da utilizzare, con applicazioni business integrate.

In particolare, la serie Cisco Small Business NSS 300 Series Smart Storage offre un metodo integrato e altamente sicuro per archiviare e condividere i dati aziendali particolarmente sensibili.

Creato specificatamente per le piccole imprese con meno di 100 dipendenti, Cisco Smart Storage conferma l’impegno di Cisco nel realizzare soluzioni accessibili e facili da utilizzare necessarie a questa tipologia di imprese per accrescere la produttività e favorire la crescita.

Principali caratteristiche della famiglia Cisco Small Business NSS 300 Series Smart Storage

Questa nuova linea di soluzioni è composta da unità desktop a due, quattro e sei alloggiamenti e offre una soluzione di storage completa con applicazioni business integrate. Le unità offrono:

• Prestazioni elevate: questo dispositivo NAS (network attached storage) offre un metodo efficiente per centralizzare, proteggere e condividere le informazioni. Cisco Smart Storage fornisce prestazioni ottimali, velocizza le attività di backup e semplifica la condivisione delle informazioni. I dispositivi sono in grado di fornire fino a 12 terabyte tramite due drive. E’ possibile ampliare la capacità utilizzando dischi più capienti.

• Applicazioni business integrate: Cisco Smart Storage non solo offre funzionalità di storage ma integra numerose applicazioni come ad esempio un server web configurabile dall’utente che include la piattaforma di publishing WordPress, e server integrati che semplificano l’attività di autenticazione dell’utente e la gestione della rete.

• Sicurezza: le misure di sicurezza offerte dalla soluzione Cisco Smart Storage permettono di abilitare accessi web e da remoto altamente sicuri, prevenendo quelli non autorizzati. La cifratura dei dati sul disco permette di proteggere i dati aziendali sensibili anche nel caso di furto dell’hard drive, una funzionalità che non viene offerta dalla maggior parte delle soluzioni storage pensate per le piccole aziende.

• Configurazione e gestione semplificata: il set up dei dispositivi Cisco Smart Storage è effettuabile in pochi minuti e la configurazione e la gestione avvengono tramite un’interfaccia browser intuitiva e semplice da utilizzare.

• Flessibilità: Cisco Smart Storage supporta il file sharing per tutti i maggiori sistemi operative o, in alternativa, può essere configurato come target iSCSI per ambienti virtualizzati o clusterizzati.

• Funzionamento efficiente a livello energetico: questi dispositivi di storage permettono di programmare l’accensione e lo spegnimento a seconda delle ore lavorative. Inoltre, consentono di risparmiare energia attraverso l’adattatore Energy Star V-rated e hard disk che vanno in stand-by nei momenti di inattività.

Profittabilità dei Partner

Cisco continua ad investire affinché i propri partner che operano nel settore delle piccole imprese siano in grado di generar nuove opportunità con l’obiettivo di aumentare i profitti, essere più competitivi e costruire esperienze di successo.

• La famiglia Cisco Smart Storage offre ai partner l’opportunità di proporre servizi professionali riguardanti l’implementazione di applicazioni aziendali fornendo, allo stesso tempo, ulteriore valore ai clienti.

• Una semplice configurazione e gestione permette ai partner di servire i propri clienti in modo più veloce ed efficiente. Il tool Cisco Smart Designs offre best practice relative alla progettazione e all’implementazione di rete per aumentare ulteriormente l’efficienza e la profittabilità dei partner.

• Cisco Partner Design Support offre ai partner ulteriore assistenza attraverso l’accesso ad un team di ingegneri focalizzati sulla tecnologia Cisco Small Business.

Servizi e Supporto: Cisco offre servizi e supporto di qualità per permettere ai partner di vendere e offrire le migliori soluzioni tecnologiche, creando in questo modo un rapporto di fiducia con i clienti.

• Cisco Small Business Pro Service può essere acquistato con le soluzioni Cisco Small Business NSS 300 Series Smart Storage. Cisco Small Business Pro Service offre alle piccole aziende tre anni di supporto tecnico che include:

o Aggiornamenti software, una chat online 24 ore su 24, sostituzione dell’hardware entro il giorno lavorativo successivo, supporto telefonico durante le ore lavorative e accesso esteso al Cisco Small Business Support Center.

Ian Pennell, co-chair, Small Business Council, Cisco ha dichiarato: “Per aiutare le piccole aziende a gestire in modo efficiente l’enorme quantità di informazioni elettroniche, abbiamo creato una nuova ed innovativa famiglia di soluzioni per lo storage. La disponibilità di questi nuovi dispositive enfatizza ulteriormente l’impegno di Cisco nel fornire alle piccole aziende una tecnologia accessibile e facile d utilizzare, necessaria per ottimizzare la produttività e favorire la crescita.”

Andrew Sage, vice president, Worldwide Small Business Sales, Cisco ha dichiarato: “I partner sono fondamentali nella strategia di Cisco rivolta al mercato delle piccole aziende. Affinchè i nostri partner possano rivedere al meglio queste soluzioni NAS, mettiamo a loro disposizione una suite completa di strumenti, formazione, supporto e programmi di profittabilità di cui i partner hanno bisogno per far crescere il loro business.”

Alcatel-Lucent : Supercalcolo e connessioni 100 Gigabit/s

Category : Cloud Computing, News ICT da Web

Alcatel-Lucent e T-Systems (Gruppo Deutsche Telekom) hanno annunciato la prima realizzazione nel settore di un collegamento ad altissime prestazioni tra i data center dei Politecnici di Dresda e della Bergakademie Freiberg utilizzando una connessione 100G (100 Gigabit/s) sulla distanza di 60 Km sulla base di tecnologie ottiche e IP insieme. Questa realizzazione unica nel suo genere permette scalabilità e prestazioni senza precedenti assicurando una vasta compatibilità nell’ambito di reti di tipo core, edge e metro. I dati che transitano nella connessione 100G tra le due università sono elaborati in tempo reale e sono trasmessi su una singola lunghezza d’onda, per la prima volta nel settore.

Questa tecnologia di comunicazione con larghissima banda da 100G permette di migliorare la collaborazione tra i laboratori di ricerca e sarà utilizzata per consentire più avanzati servizi di tipo cloud e aprire la strada alla proliferazione di applicazioni multimediali di tipo collaborativo. In particolare, questo nuovo link a banda ultra-larga fornirà ai centri di ricerca coinvolti un ambiente in cui essi potranno valutare in condizioni reali le proprietà di applicazioni e servizi altamente consumatori di banda. I ricercatori di entrambe le università usano queste risorse per studiare la domanda generata da server virtuali clusterizzati, dai file system Lustre di applicazioni massive distribuite su reti geografiche, dallo storage NAS (Network Attached Storage) e dalle applicazioni di videoconferenza in real-time con volumi di traffico elevati.

“I clienti business e residenziali di Deutsche Telekom utilizzano applicazioni sempre più complesse e diversificate. Scienziati e ricercatori sono a loro volta tra i primi a sposare queste tendenze. A proposito delle prestazioni della rete, ormai stiamo marciando verso l’era dei gigabit, che richiede reti di corrispondente velocità”, dice Hagen Rickmann, responsabile Innovazione e Gestione del portafoglio della divisione T-Systems di Deutsche Telekom. “Dobbiamo garantire di poter assicurare il costante adattamento delle nostre reti alla richiesta in continua crescita di capacità di banda, in ogni momento e in modo economico. Testare la nuova tecnologia da 100 Gigabit/s tra Dresda e Freiberg in condizioni reali è un importante passo in questa direzione”.

Virtualizzazione, clusterizzazione massiva e grandi storage

Il Centro per i Servizi Informativi e l’High Performance Computing (ZIH) del Politecnico di Dresda e del Politecnico Bergakademie Freiberg potrà far leva sulla nuove generazione di tecnologie di rete per testare i loro scenari operativi ad un livello di prestazioni senza confronti. Per la distribuzione dei dati con il file system su area geografica Lustre, tipicamente utilizzato per applicazioni di grande dimensione e ad alta intensità di calcolo, lo ZIH lavorerà a stretto contatto con l’Università dell’Indiana, nell’ambito del quadro di collaborazione in atto. Altri test comprendono la virtualizzazione di server clusterizzati, lo storage NAS per applicazioni di videoconferenza in tempo reale. Di particolare interesse sarà inoltre il QoS (Qualità del Servizio) con alto carico di lavoro. L’infrastruttura di storage per questi testi viene fornita dalle generose risorse di archiviazione di DataDirect Networks (DDN).

“Le attività di ricerca del Politecnico di Freiberg sono sempre più indirizzate all’ingegneria, quindi l’High Performance Computing è per noi una tecnologia essenziale. Accanto ai nostri sistemi, stiamo rafforzando la collaborazione con lo ZIH. L’ambiente di test ci permette di sviluppare e valutare futuri concetti di utilizzo dell’High Performance Computing in Sassonia”, dice il dr. Andreas Kluge, direttore del centro di elaborazione del Politecnico Bergakademie Freiberg.

Trasporto ottico e routing IP ai massimi livelli

Questo progetto, che fa leva sull’architettura High Leverage Network di Alcatel-Lucent, è la prima realizzazione nel settore di una rete che esprime i vantaggi di un’interazione completa tra i sistemi di trasporto ottici e i Service Router IP utilizzando connessioni 100G. Questa esclusiva combinazione offre miglioramenti nella progressione globale della rete dagli attuali 10 / 40G ai 100G, nel total cost of ownership, nel consumo di energia e nella semplificazione operativa: tutti elementi chiave della soluzione Converged Backbone Transformation (CBT) di Alcatel-Lucent. Gli elementi core della soluzione 100G installata tra le due università solo l’Alcatel-Lucent 1830 Photonic Service Switch, che utilizza la tecnologia coerente next generation 100G e l’Alcatel-Lucent 7750 Service Router (SR) con interfacce 100 Gigabit.

“I data center impiegati per la ricerca, con la loro eccezionale capacità elaborativa e l’elevata richiesta di ampiezza di banda sono per loro natura candidati ad essere tra i primi utilizzatori di questa innovazione tecnologica”, dice Adolfo Hernandez, Presidente di Alcatel-Lucent EMEA. “Con l’ampia esperienza di Alcatel-Lucent nel routing IP e nelle tecnologie ottiche, insieme con la tempestiva disponibilità della corrispondente offerta commerciale, siamo posizionati in modo esclusivo per fornire prestazioni 100G nell’ambito dell’architettura di rete IP ed ottica per prestazioni end-to-end senza soluzioni di continuità, anche per le più esigenti applicazioni cloud collaborative oggi in corso di sviluppo”.

Reti WiFi più facili con Belkin

Category : Networking Hardware

Dimentichiamo le infinite sigle tecniche e le configurazioni impossibili, se non per gli esperti, che fino ad oggi hanno impedito di creare in modo semplice una rete Wi-Fi e in secondo luogo di sfruttarla appieno per le proprie esigenze. Questa è la notevole promessa che Belkin si impegna a realizzare con la nuova serie di router presentata oggi a Milano. Si tratta dei router Surf, Share e Play che già nei nomi perfettamente riconoscibili indicano in modo preciso la funzione principale a cui sono destinati.

Surf è il dispositivo indicato per gli utenti che richiedono le funzioni basilari per accedere al Web con un collegamento senza fili. Share è invece il router che oltre a navigare senza fili permette di condividere musica, film ma anche stampanti e dischi per creare una rete Wi-Fi completa per la casa. Infine i router Play sono destinati agli utenti più esigenti che oltre alle funzioni fin qui viste desiderano un router in grado di gestire il filesharing anche a computer spento, la possibilità di trasmettere video Full HD verso console e televisori, assicurare prestazioni elevate per i videogiochi e così via.

Macitynet era presente all’evento Belkin svoltosi oggi a Milano aperto con un intervento di Matteo Carrisi, Regional Director di Belkin per l’Area del Mediterraneo. Il dirigente ha offerto una panoramica della società nata in un garage nei pressi di Los Angeles nel 1983 e diventata uno dei nomi più conosciuti a livello mondiale nel mondo degli accessori, dei cavi, del networking e soprattutto nel mondo Mac. “Da anni Belkin lavora a stretto contatto con Apple – ha dichiarato Carrisi – “Cupertino seleziona i nostri prodotti che vengono poi proposti in tutti gli Apple Store online, nei negozi Apple e anche negli Apple Reseller”. La collaborazione tra le due società riguarda anche la preparazione degli accessori per iPhone, per i notebook e per iPad: “Nel corso dei prossimi mesi Belkin lancerà numerose novità per iPad e tutto è già pronto per il lancio di iPhone 4, anche se purtroppo questa volta l’Italia non fa parte dei primi paesi di lancio”. Matteo Carrisi ha poi introdotto i nuovi router Surf, Share e Play lasciando la parola a Bart Bomers, Senior Product Marketing Manager EMEA.

Le reti senza fili diventano facili da installare e da usare

Tutti i router Belkin senza fili di nuova generazione sono stati progettati per essere facili da installare. All’interno della confezione di vendita i cavi sono già connessi al router, sia quello per il collegamento al modem ADSL che il cavo che invece va collegato ad altri computer o console. “Questo accorgimento permette di evitare un numero notevole di chiamate all’help desk – ha dichiarato Bomers – telefonate da parte di utenti non esperti che non sanno come posizionare i cavi”. In secondo luogo non occorre più entrare nella gestione del firmware del router perché la configurazione della rete senza fili avviene in modo automatico grazie all’app Easy Start: l’utente deve solamente inserire nel computer il CD fornito e il software si occupa di tutto. In terzo luogo i router Belkin realizzano da subito una rete protetta con accesso limitato (Pre-Set Security) anche qui senza alcun intervento dell’utente, in questo modo viene subito sfatata una delle principali paure legate alle reti senza fili, ritenute troppo esposte per l’utilizzo non autorizzato. Infine l’esperienza di utilizzo complessiva è resa ancora più semplice dalla funzione di Self Healing. Ogni volta che si presenta un problema o un malfunzionamento questa app che funziona in parte sul router e in parte sul computer è in grado di descrivere all’utente cosa è successo e di risolvere il problema. Quando questo non è possibile l’app Self Healing offre un numero di telefono per il centro di assistenza più vicino e anche un codice. Semplicemente chiamando e riportando il codice all’operatore, quest’ultimo è in grado di capire esattamente cosa è successo e le operazioni eseguite dall’utente per poi proporre una soluzione al problema evitando complesse descrizioni tecniche non sempre alla portata degli utenti meno esperti.

Belkin Surf, Share e Play le reti Wi-Fi diventano più utili

Oltre alle funzioni fin qui viste i nuovi router Belkin offrono funzioni e app aggiuntive per i modelli Share e Play. Se oltre a navigare online senza fili gli utenti desiderano condividere una stampante o un disco fisso il modello Share permette di realizzare una rete completa adatta allo scopo, senza essere un esperto di networking.

Infine i router Play offrono una serie completa di app e funzioni che permettono di ascoltare la musica digitale da Xbox 360 e PS3 (Music Mover), ottenere playlist create automaticamente in base all’umore e ai gusti personali (Daily DJ), riconoscere in automatico artisti e titoli dei brani per i file sconosciuti (Music Labeler), ottimizzare le prestazioni per riprodurre film Full HD sul televisore trasmettendoli in streaming dal computer o da un disco fisso collegato direttamente al router e molto altro ancora (Video Max HD). Utile anche la funzione Torrent Genie che permette al router di continuare a utilizzare il file sharing per il download anche a computer spento.

Queste sono le app e le funzioni integrate di serie nei router Belkin in ogni caso il costruttore sta già pensando a una serie di app aggiuntive in grado di espandere e migliorare ulteriormente le funzioni svolte dai dispositivi senza fili di nuova generazione. Le nuove app e funzioni saranno rese disponibili agli utenti tramite aggiornamenti software, un’altra potenzialità aggiuntiva per i router Belkin.

Prezzi e disponibilità

Complessivamente la nuova gamma di router Belkin comprende 5 modelli diversi che saranno disponibili a partire dalla fine di luglio. Il modello base Surf con tecnologia 802.11n e velocità da 150Mbps sarà proposto al prezzo di 39,99 euro oppure a 59,99 euro per la versione con modem ADSL integrato. Il modello superiore Surf+ offre la tecnologia 802.11n con velocità fino a 300Mbps: sarà disponibile al prezzo di 49,99 euro per la versione solo router e a 69,99 euro per la versione con modem integrato.

Il modello Share per navigare e per la condivisione costerà 69,99 euro per il solo router oppure 89,99 euro per la versione con modem integrato. Infine saranno proposti due modelli per la serie Play. Il primo Play a 99,99 euro solo router e 119,99 euro per la versione con modem integrato, infine il modello top predisposto per lo streaming dei video HD e dotato di tutte le app e le funzioni descritte sarà proposto a 129,99 euro per la versione router e 149,99 euro per la versione con modem integrato. Qui di seguito riportiamo tutte le specifiche in dettaglio e anche i codici di serie. Per ulteriori informazioni sui nuovi router Belkin è possibile visitare il sito Web ufficiale.

Router e Modem Router Wireless Play Max (F7D4301nt/F7D4401nt) – 129,99/149,99 euro

• Funzionalità e applicazioni incluse: Easy Start, Pre-set Security, Self Healing, Print Genie, Memory Safe, Music Mover, Music Labeller, Video Max HD, Daily DJ, Torrent Genie, Bit Boost

• Per trasmettere video HD in streaming, giocare online e scaricare file di grandi dimensioni

• Dotato di porte di rete Gigabit ad alta velocità per applicazioni multimediali che richiedano un trasferimento dati intensivo e di trasmettitore senza fili dual band per ottenere velocità e copertura maggiori

• Tecnologia dual band 802.11n simultanea per velocità fino a 300 Mbps*

• 2,4 GHz – Ideale per trasferire dati, navigare sul web e condividere file e foto

• 5 GHz – Ideale per lo streaming multimediale e i videogiochi

• 2 porte USB per il supporto di dischi fissi USB esterni e stampanti USB

• Server UPnP

• Protezione wireless preconfigurata

• Wi-Fi Protected Setup™ – WPA®/WPA2® a 256 bit e crittografia WEP a 64/128 bit

• Supporto VPN: passanti PPTP e IPSec

• Compatibile con Mac OS® X v10.6 e v10.5, Windows® 7, Windows Vista® e Windows XP

Router e Modem Router Wireless Play (F7D4302nt/F7D4402nt) – 99,99/119,99 euro

• Funzionalità e applicazioni incluse: Easy Start, Pre-set Security, Self Healing, Print Genie, Memory Safe, Music Mover, Music Labeller, Video Max, Daily DJ

• Offre velocità rapide e affidabili per lo streaming di video, la riproduzione di musica e i giochi online.

• Tecnologia dual band 802.11n simultanea per velocità fino a 300 Mbps*

• 2,4 GHz – Ideale per trasferire dati, navigare sul web e condividere file e foto

• 5 GHz – Ideale per lo streaming multimediale e i videogiochi

• 1 porta USB per il supporto di dischi fissi USB esterni e stampanti USB

• Protezione wireless preconfigurata

• Wi-Fi Protected Setup™ – WPA®/WPA2® a 256 bit e crittografia WEP a 64/128 bit

• Supporto VPN: passanti PPTP e IPSec

• Compatibile con Mac OS® X v10.6 e v10.5, Windows® 7, Windows Vista® e Windows XP

Router e Modem Router Wireless Share (F7D3302nt/F7D3402nt) – 69,99/89,99 euro

• Funzionalità e applicazioni incluse: Easy Start, Pre-set Security, Self Healing, Print Genie, Memory Safe

• Per condividere e accedere a documenti, foto e file da numerosi computer

• 802.11n

• 2,4 GHz – Ideale per trasferire dati, navigare sul web e condividere file e foto

• 1 porta USB per il supporto di dischi fissi USB esterni e stampanti USB

• Protezione wireless preconfigurata

• Wi-Fi Protected Setup™ – WPA®/WPA2® a 256 bit e crittografia WEP a 64/128 bit

• Supporto VPN: passanti PPTP e IPSec

• Compatibile con Mac OS® X v10.6 e v10.5, Windows® 7, Windows Vista® e Windows XP

Router e Modem Router Wireless Surf (F7D1301nt/F7D71401nt) – 39,99/59,99 euro

• Funzionalità incluse: Easy Start, Pre-set Security, Self Healing

• Per navigare sul web, inviare e-mail e chattare da qualsiasi punto della casa

• 802.11n per velocità fino a 150 Mbps*

• 2,4 GHz – Ideale per trasferire dati, navigare sul web e condividere file e foto

• Protezione wireless preconfigurata

• Wi-Fi Protected Setup™ – WPA®/WPA2® a 256 bit e crittografia WEP a 64/128 bit

• Supporto VPN: passanti PPTP e IPSec

• Compatibile con Mac OS® X v10.6 e v10.5, Windows® 7, Windows Vista® e Windows XP

Router e Modem Router Wireless Surf+ (F7D2301nt/FD2401nt) – 49,99/69,99 euro

• Funzionalità incluse: Easy Start, Pre-set Security, Self Healing

• Per navigare sul web, inviare e-mail e chattare da qualsiasi punto della casa

• 802.11n per velocità fino a 300 Mbps*

• 2,4 GHz – Ideale per trasferire dati, navigare sul web e condividere file e foto

• Protezione wireless preconfigurata

• Wi-Fi Protected Setup™ – WPA®/WPA2® a 256 bit e crittografia WEP a 64/128 bit

• Supporto VPN: passanti PPTP e IPSec

• Compatibile con Mac OS® X v10.6 e v10.5, Windows® 7, Windows Vista® e Windows XP

Adattatore USB Wireless Play (F7D4101nt) – 49,99 euro

Adattatore USB Wireless Surf&Share (F7D2101nt) – 29,99 euro

• Per collegare il proprio computer desktop o notebook ad una rete wireless

• Offrono copertura e distanza ottimali quando vengono utilizzati con router 802.11n

• Sicurezza WPS con la semplice pressione di un tasto

Alcatel-Lucent : in Africa per il digital divide

Category : News ICT da Web

Alcatel-Lucent fornirà un sistema di comunicazione sottomarino del valore di 500 milioni di dollari a 20 operatori riuniti nel consorzio Africa Coast to Europe (ACE) che collegherà 23 paesi da Città del Capo, in Sud Africa a Penmarch, in Francia. Il sistema, che Alcatel-Lucent fornirà chiavi in mano, avrà una lunghezza di 17 mila Km e integrerà capacità trasmissive tra le più alte nel campo dei sistemi sottomarini, con supporto di connessioni da 40 Gbit/s, così da garantire comunicazioni a larga banda e superveloci tra l’Africa e l’Europa.

La rete, che si prevede diverrà operativa nel 2012, porterà tra l’altro una connettività dati di tipo ottico a paesi come Mauritania, Gambia, Guinea, Sierra Leone, Liberia, Sao Tome and Principe, e Guinea Equatoriale. Il sistema integrerà anche un livello superiore di servizio e protezione del traffico nella regione attraverso l’adozione degli ultimi sviluppi di Alcatel-Lucent in materia di tecnologia ottica coerente next-generation, che beneficiano dei più recenti sviluppi scientifici dei Bell Labs, con vantaggi per l’integrità della trasmissione, la semplicità di gestione e la riduzione dei costi operativi. Promosso e guidato da France Télécom – Orange, il consorzio ha 20 componenti.

Con una capacità di progetto di 5,12 Terabit/s, il sistema integra tecnologie trasmissive da 40 Gbit/s che offrono una risposta alle attuali e future richieste di connettività e capacità. Questa rete ad altissima velocità supporterà infatti in modo economicamente vantaggioso innovativi servizi a banda larga, come le applicazioni di tele-didattica e tele-medicina, applicazioni che potranno anche beneficiare di una specifica iniziativa avviata da Baharicom (uno dei membri del consorzio) in collaborazione con organizzazioni filantropiche per definire una dotazione di capacità a banda larga e fornire la capacità necessaria per programmi di sviluppo ed iniziative umanitarie.

La rete ACE, del tipo a festoni, ovvero con sviluppo lungo il litorale, collegherà il Sud Africa alla Francia passando da Namibia, Angola, Repubblica Democratica del Congo, Gabon, Guinea Equatoriale, Sao Tome e Principe, Camerun, Nigeria, Benin, Ghana, Costa d’Avorio, Liberia, Sierra Leone, Guinea, Gambia, Senegal, Mauritania, Tenerife (Spagna) e Portogallo. L’intero percorso avrà 21 punti di raccordo terrestri.

L’impatto economico e sociale

“ACE è la conferma della necessità di sistemi di comunicazione più veloci, capaci ed efficienti e di una strada alternativa per fornire a tutti la possibilità dell’accesso broadband, oggi cruciale per lo sviluppo economico e sociale”, ha dichiarato Yves Ruggeri, presidente del Comitato di Gestione del consorzio. “Alcatel-Lucent unisce un’esperienza testata sul campo, l’affidabilità e l’orientamento al cliente di cui abbiamo bisogno per un progetto così cruciale che stabilirà una nuova pietra miliare nello sviluppo dell’infrastruttura di comunicazioni africana”.

“ACE svilupperà l’infrastruttura di comunicazione africana con nuova connettività per espandere l’adozione di servizi a banda larga di base e avanzati a tariffe sostenibili”, ha sottolineato Philippe Dumont, responsabile delle attività delle reti sottomarine di Alcatel-Lucent. “Questo nuovo contratto conferma l’impegno aziendale a mettere la nostra più recente tecnologia 40 Gbit/s al servizio dell’abilitazione dei nuovi servizi informativi per assicurare che l’accesso broadband sia diffuso in modo economico in tutto il continente, migliorando pertanto l’estensione delle aree coperte e stabilità delle reti”.

La soluzione tecnologica

La soluzione fornita da Alcatel-Lucent utilizzerà l’avanzato terminale di linea 1620 Light Manager, operante fino a 40 Gbit/s, utilizzando formati di modulazione del tipo PSK (Phase Shift Keying) e sistemi di rilevazione coerenti next-generation per superare i problemi di degrado trasmissivo in modo efficace ed economico. Come parte della soluzione, Alcatel-Lucent fornirà anche le sue unità di raccordo e impiegherà il suo 1678 Metro Core Connect nei punti di connessione terrestre.

Traffico IP 4 volte superiore nel 2014

Category : News ICT da Web

Cisco ha presentato i risultati della ricerca Visual Networking Index (VNI) Forecast per il quinquennio 2009- 2014, che  prevede che il traffico Internet mondiale aumenterà di oltre 4 volte fino a 767 exabyte, o più di ¾ di Zettabyte, entro il 2014. Questo dato è di 100 exabyte superiore a quello previsto per 2013 e rappresenta un aumento di 10 volte l’intero traffico Internet nel 2008.

La crescita del traffico sarà dominata dai video, che costituiranno più del  91% del traffico IP globale fino al  2014. Una maggiore larghezza di banda e l’aumento della velocità di Internet, insieme alla crescente diffusione di HDTV e 3DTV, sono i fattori chiave che porteranno a moltiplicare fino a 4 volte il traffico IP  dal 2009 al 2014.

“I service provider devono confrontarsi con l’aumento della larghezza di banda e della scalabilità mentre gli utenti  residenziali, business e mobili continuano a dimostrare grande interesse per i servizi video avanzati attraverso una varietà di reti e dispositivi” ha dichiarato Pankaj Patel, senior vice president and general manager, Service Provider Group, Cisco. “Le reti IP devono dimostrarsi intelligenti e abbastanza flessibili per sostenere questa grande varietà di crescita del traffico. La ricerca Cisco VNI Forecast offre una fotografia di ciò che il video rappresenta nella nostra vita quotidiana e porta in primo piano la necessità di un’ulteriore rafforzamento della rete per supportare il quadruplicarsi del traffico Internet e più di 1 miliardo di utenti video entro il 2014.”

Premessa:

La ricerca Cisco VNI Forecast, che si concentra su due principali target di utenza- consumer e business-  è stata sviluppata come strumento per la stima di crescita globale del traffico IP  e per la valutazione dei trend. Le proiezioni si basano su analisi Cisco e su previsioni di analisti indipendenti. Cisco convalida le proprie previsioni e la metodologia con i dati forniti da services provider  di tutto il mondo.

Per permettere di individuare meglio i driver e i trend di crescita del traffico IP, Cisco ha aggiornato i suoi principali strumenti:

  • VNI Forecast widget ,che permette di creare grafici personalizzati  di crescita delle diverse tipologie di traffico IP nel mondo (2009-2014).
  • VNI PC Pulse, che permette di visualizzare l’impatto sulle reti del proprio comportamento online. L’applicazione misura la quantità e il tipo di banda usata dal PC sul web e altre reti, ottenendo così l”Impronta digitale IP” del proprio comportamento. I dati possono essere confrontati con quelli degli altri utenti dell’applicazione in tutto il mondo.

Le principali evidenze della ricerca

Traffico IP globale in “Bytes”

  • Il traffico IP globale aumenterà più di quattro volte (4.3) dal 2009 al 2014, raggiungendo 63,9 exabyte al mese nel 2014, contro il circa 56 exabyte al mese nel 2013. Ciò equivale a 766,8 exabyte all’anno – quasi tre quarti di zettabyte, entro il 2014.
  • I circa 64 exabyte di traffico IP globale mensile previsti per il 2014 equivalgono aa16 miliardi di DVD, 21.000 trilioni MP3 e 399 quadrilioni messaggi di testo.

Traffico IP locale

  • Entro il 2014, i Paesi che genereranno più traffico IP saranno il Nord America (19,0 exabyte al mese), Asia Pacifico (17,4 exabyte al mese), Europa occidentale (16,2 exabyte al mese) e Giappone (4,3 exabyte al mese).
  • I Paesi che registreranno la  più rapida crescita di traffico IP per il periodo di previsione saranno  l’America Latina (51% Compound Annual Growth Rate [CAGR], con una crescita pari a 7,9 volte), il Medio Oriente e Africa (45 %CAGR  con una crescita pari a  6,5 volte ), e l’Europa centrale (38% CAGR ,con una crescita pari a  5,1 volte).

Il video è il principale driver della crescita

  • Entro il 2014, l’insieme di tutte le modalità video (TV, VoD, video su Internet e video peer-to-peer) continuerà a superare il 91% del traffico consumer mondiale.
  • Il  traffico video supererà  il traffico peer-to-peer per la fine del 2010. Per la prima volta negli ultimi 10 anni, il video peer-to-peer non rappresenterà più il maggiore generatore di traffico
  • La comunità  video globale  sarà di oltre  1 miliardo di utenti entro fine 2010.
  • Considerando il lasso di tempo da oggi al 2014, si impiegherebbe più di due anni per guardare la quantità di video che attraverserà  la rete IP mondiale ogni secondo; per guardare  tutti il video in rete in nel 2014 servirebbero 72 milioni anni.

3DTV  e HD

  • A livello globale, il traffico di video avanzati , tra cui la TV tridimensionale (3-D) e ad alta definizione (HDTV), aumenterà di 13 volte tra il 2009 e il 2014.
  • Entro il 2014, si prevede che il  3-D rappresenterà 4% del traffico totale di video
  • Entro il 2014,  si prevede che il 3-D e i video HD rappresenteranno  il 42 %del totale del traffico video a livello consumer

File Sharing  globale

  • Si prevede che  il traffico di file sharing  sarà di 11 exabyte al mese nel 2014,  22%CAGR dal 2009 al 2.014.
  • Il P2P crescerà ad un CAGR del 16% mentre i web-based e altri file sharing cresceranno a un CAGR del 47 % dal 2009-2014.
  • Entro il 2014, il traffico mondiale di P2P sarà il 17% del traffico consumer globale;in calo dal 36 % nel 2009.

Traffico IP Business globale

  • Si prevede che il traffico IP globale  a livello business raggiungerà i 7,7 exabyte al mese nel 2014, aumentando di oltre tre volte dal  2009 al 2014.
  • L’utilizzo di videoconferenza  a livello business crescerà  di dieci volte nel periodo di previsione, con una crescita di quasi tre volte più veloce dell’intero traffico IP business, ad un CAGR del 57% dal  2009 al 2014.
  • La videoconferenza Web-based è la sotto-categoria in maggiore crescita, con un aumento di 180 volte dal 2009al 2014 (183%CAGR )

Traffico Mobile

  • Il traffico globale di dati  su rete mobile aumenterà 39 volte dal  2009 al 2014.
  • Entro il 2014, il tasso di traffico mondiale di dati su rete mobile  raggiungerà 3,5 exabyte al mese (o a  un tasso di crescita di  più di 42 exabyte l’anno).

Consumer e Business
Il traffico IP  consumer è destinato  a crescere più rapidamente rispetto al traffico business:

  • Per il 2009, il traffico IP consumer  ha rappresentato il 79% del totale mensile del traffico IP globale e il traffico IP business ha rappresentato il 21 % del totale mensile di traffico IP globale.
  • Per il 2014, il traffico IP consumer (navigazione web, messaggi istantanei, video user-generated e così via) rappresenterà l’87% del traffico totale mensile IP globale, mentre il traffico IP business (e-mail, voce, internet, video HD e conferenze web-based ,ecc) rappresenterà il 13% del totale mensile di traffico IP globale.

La velocità di rete consente la crescita del traffico IP: 2000 vs 2010

  • In appena un decennio, la media della velocità di download da Internet a livello residenziale è aumentata di 35 volte, contribuendo ad aumentare notevolmente l’utilizzo di Internet.
  • Nel 2000, la media della velocità di download da   Internet a livello residenziale era di 127 kilobit al secondo (Kbps). L’attuale  media della velocità di download da Internet è  di 4,4 megabit al secondo (Mbps.)

Evoluzione velocità di download:

Azione Tempi di download nel 2000 Tempi di download nel 2010
Download DVD (4 GB) 3 giorni 2 ore
Download MP3 (3 MB) 3 minuti 5 secondi
Download allegati e mail (1 MB) 1 minuto 2 secondi

Links:

Cisco presenta la soluzione HealthPresence

Category : Unified Computing

In occasione dell’HealthCare Industry Day, che si è tenuto oggi presso le sedi Cisco di tutte le principali città europee collegate tra loro grazie alla soluzione Cisco TelePresence, Cisco ha presentato la piattaforma Cisco HealthPresence™.

Cisco HealthPresence è una piattaforma tecnologica per la cura a distanza estremamente evoluta che permette ai pazienti di essere in contatto con medici e personale paramedico per consulti sanitari a distanza. La tradizionale telemedicina o l’approccio “tele-health” hanno spesso preso in considerazione soltanto l’aspetto relativo all’accesso fisico alle cure mediche. Cisco HelathPresence risponde a 4 ulteriori sfide:

Capacità (limitata disponibilità e produttività di specialisti)

Collaborazione (un paziente con più operatori sanitari, gruppi di fornitori con gruppi di fornitori, gruppi di pazienti con gruppi di pazienti)

Scambio di informazioni (possibilità di condividere e consultare le informazioni e i parametri clinici di un paziente)

Personalizzazione (il coinvolgimento dei pazienti avviene in modo tale che questi partecipino attivamente in occasione di consulti con più medici)

Cisco HealthPresence amplia ed espande l’accesso a servizi sanitari e cure di qualità. La soluzione integra due significative innovazioni tecnologiche: Cisco TelePresence™ e Cisco® Unified Communications. Grazie ad una tecnologia video ad alta definizione, audio di qualità e alla connessione di dispositive medici, la soluzione Cisco HealthPresence rende possibile un livello di personalizzazione e di collaborazione che difficilmente è attuabile in occasione di consulti di persona. I pazienti, nel corso di visite attraverso la HealthPresence, possono vedere delle immagini e ascoltare suoni provenienti da una grande varietà di dispositivi diagnostici, quali ad esempio stetoscopi digitali, partecipando attivamente alla visita grazie all’ascolto dei suoni e alla visione delle immagini a disposizione del medico.

I pazienti che hanno preso parte alle fasi di sperimentazione sul campo della soluzione HealthPresence a partire dal 2008, hanno evidenziato un’esperienza video altamente immersiva, oltre che la possibilità di trasmettere in tempo reale informazioni sullo stato fisiologico. Allo stesso modo, il personale medico hanno riscontrato la possibilità di gestire in modo più efficace i pazienti, grazie all’utilizzo della HealthPresence.

La soluzione Cisco HealthPresence consente a più medici di partecipare a consulti simultaneamente, creando nuove modalità di fornire e coordinare le cure al paziente. Si tratta di una innovazione particolarmente significativa sia per una soluzione di telemedicina, che per le tradizionali visite mediche. Con la HealthPresence, medici generici e specialisti, fisioterapisti, familiari e personale paramedico possono partecipare congiuntamente ai trattamenti e alla pianificazione di cure specifiche. Queste nuove possibilità sono essenziali affinchè le tecnologie possano davvero svolgere un ruolo determinante per migliorare l’accesso, la disponibilità e la qualità dei servizi sanitari.

Fatti:

Cisco HealthPresence è immediatamente disponibile ed è classificata come dispositivo medico di Classe 1 dalla US Food and Drug Administration.

Per consentire una valutazione del paziente in modalità altamente partecipativa ed interattiva, Cisco HealthPresence mette a disposizione del personale medico alcuni strumenti essenziali, quali:

Cisco Vitals Software, che cattura i dati fisiologici e li trasmette in modalità video ad alta definizione al personale medico con il massimo livello di sicurezza

Funzionalità integrate voce, video e dati che raccolgono le informazioni mediche relative ai pazienti e possono essere condivise tra molteplici specialisti o tra un singolo medico e il paziente prima, durante e dopo un consulto in telemedicina. Il software personalizzato di Cisco offre una tecnologia di trasmissione crittografata dei dati estremamente sicura per proteggere la privacy e la sicurezza dei dati che vengono condivisi a distanza

Dispositivi medici dislocati presso la sede del paziente: videocamera generica per l’osservazione, videocamera per visite otorinolaringoiatriche, stetoscopio digitale e dispositivi per il rilevamento di pressione sanguigna, temperatura basale, frequenza del battito e livelli di ossigeno nel sangue Cisco HealthPresence può essere installata sia in modalità permanente, che presso unità mobili. Le sperimentazioni della soluzione Cisco HealthPresence sono state condotte da Cisco Internet Business Solutions Group (IBSG)

Alcune sperimentazioni sono state condotte con successo negli Stati Uniti e in alcuni paesi europei:

Progetto pilota con Molina Healthcare, due comunità sanitarie a S. Diego e lo Stato della California per fornire servizi sanitari alle comunità che non ricevono sufficiente assistenza Progetti pilota ad Aberdeen, Scozia, con una divisione del Servizio Sanitario Scozzese e a S. Josè, California, che ha coinvolto i dipendenti Cisco dislocati presso il quartier generale della società. Entrambi i progetti, che si sono svolti nel 2009, hanno avuto riscontri positivi: oltre il 90% dei partecipanti ha dichiarato che consiglierebbe il servizio ad alter persone

Progetti che hanno supportato alcuni pazienti in zone remote ad entrare in contatto con risorse sanitarie specializzate in Francia, Regno Unito, Sud Africa e Cina

Dichiarazioni a supporto:

Dr. Kaveh Safavi, vice president and global lead, Cisco Internet Business Solutions Group Healthcare Practice:

“I servizi sanitari in tutto il mondo devono soddisfare la crescente richiesta di servizi di qualità. Spesso i pazienti hanno accesso limitato ai servizi sanitari, in particolare quando necessitano di servizi specializzati o cure per malattie croniche. Questo avviene sia nei grandi centri urbani che nelle zone rurali. Cisco HealthPresence trasforma le modalità con cui i medici forniscono assistenza e quelle con cui i pazienti usufruiscono delle cure, permettendo a ciascuno di entrare in contatto in modo facile e sicuro con lo specialista più idoneo per le sue specifiche esigenze indipendentemente dalla dislocazione geografica”.

Dr. Michael M. Siegel, vice president and medical director, Molina Healthcare, Inc.

“I cittadini desiderano ottenere un numero maggiore di opzioni per le cure ed è necessario introdurre nuovi modelli di erogazione dei servizi sanitari per rendere reale la cura a distanza. Per quanto ci riguarda, la soluzione Cisco HealthPresence ha eliminato la necessità di avere medico e paziente presenti nella stessa stanza. La nostra struttura è ora in grado di raggiungere un numero più ampio di pazienti in un numero maggiore di luoghi per fornire le cure più appropriate”.

VMware e Google insieme per il Cloud Computing

Category : Cloud Computing

VMware Inc. (NYSE: VMW), leader mondiale nelle soluzioni di virtualizzazione dal desktop al data center e al cloud, ha annunciato di aver avviato una serie di collaborazioni in campo tecnologico con Google volte a sviluppare soluzioni per migliorare l’efficienza degli sviluppatori software nella progettazione, implementazione e gestione delle nuove applicazioni aziendali in qualunque ambiente cloud: pubblico, privato o ibrido.

Come annunciato da Paul Maritz, Presidente e CEO di VMware, in occasione della conferenza Google I/O di San Francisco, le due società uniranno le proprie tecnologie e le proprie competenze con l’obiettivo di accelerare la diffusione del cloud computing negli ambienti enterprise.

“Le aziende sono fortemente interessate alla transizione verso il cloud computing, allettate dai notevoli benefici economici associati a questo concetto e dalla possibilità di poter raggiungere livelli maggiormente elevati di innovazione e agilità operativa”, ha dichiarato Paul Maritz, Presidente e CEO di VMware. “VMware e Google si sono alleate per garantire ai rispettivi clienti e alla comunità Java che la flessibilità di scelta e la portabilità continuino a rappresentare priorità fondamentali per entrambe le aziende. Ci impegneremo dunque a fare sì che le nuove applicazioni siano in grado di operare senza ostacoli tanto internamente ai firewall dei datacenter aziendali quanto esternamente nell’ambiente cloud pubblico”.

VMware e Google stanno collaborando su più fronti per rendere le applicazioni cloud maggiormente produttive, portabili e flessibili. I progetti in corso consentiranno agli sviluppatori Java di implementare applicazioni Web avanzate mediante i tool Google e VMware per le applicazioni Cloud e il portfolio di applicazioni Spring Java su Google App Engine.

“Gli sviluppatori cercano costantemente modi più rapidi per progettare e realizzare applicazioni Web innovative e le aziende sono interessate a piattaforme sempre più aperte e flessibili”, ha affermato Vic Gundotra, Vice President of Developer Platforms di Google. “Collaborando con VMware per estendere la portabilità cloud negli ambienti enterprise rendiamo più semplice agli sviluppatori implementare applicazioni Java avanzate negli ambienti desiderati”.

Spring, Google App Engine e SpringSource Tool Suite

Google ha annunciato il supporto delle applicazioni Spring Java su Google App Engine nel quadro di una visione comune volta a semplificare lo sviluppo, l’implementazione e la gestione delle applicazioni per gli ambienti cloud, nell’intento di rendere le applicazioni portabili liberamente da un ambiente cloud a un altro. Utilizzando la piattaforma Eclipse SpringSource Tool Suite, gli sviluppatori possono realizzare nuove applicazioni Spring in modo più semplice e produttivo, con la prospettiva di poterle implementare negli ambienti privati VMware vSphere esistenti, negli ambienti cloud VMware vCloud dei partner o direttamente su Google App Engine.

Spring Roo e Google Web Toolkit

VMware e Google stanno lavorando anche all’unione della velocità di sviluppo di Spring Roo, un tool RAD (Rapid Application Development) di nuova generazione, con le capacità di Google Web Toolkit (GWT), per supportare lo sviluppo delle applicazioni browser maggiormente sofisticate. Tali applicazioni GWT potranno sfruttare le tecnologie browser più innovative, quali AJAX e HTML5, per garantire agli utilizzatori di smartphone e computer un’esperienza unica nell’utilizzo dei loro dispositivi.

Spring Insight e Google Speed Tracer

Le due aziende stanno collaborando, infine, per integrare più strettamente la tecnologia di monitoraggio prestazionale VMware Spring Insight all’interno dell’application server SpringSource tc Server con la tecnologia Google Speed Tracer, allo scopo di fornire una visibilità end-to-end sulle performance delle applicazioni Cloud mediante le piattaforme Spring e Google Web Toolkit.

27 Maggio Cisco Borderless Network a Roma e Vimercate

Category : News ICT da Web

Se il 27 Maggio vi trovate a Roma o Vimercate e siete interessati ad approfondire tematiche relative alla strategia Borderless di Cisco, non potete mancare all’appuntamento del Roadshow indetto da Cisco.

Questa la presentazione :

Cisco Borderless Network è l’architettura che permette a dipendenti, clienti e partner di collegarsi e comunicare sempre, ovunque e con qualsiasi dispositivo in modalità sicura, affidabile e trasparente.

Per capire come costruire un’architettura Borderless Network con le novità recentemente annunciate desideriamo invitarla all’evento che si terrrà giovedì 27 maggio dalle 9.00 alle 16.00 presso le nostre sedi di Vimercate e Roma.

Scopri come le soluzioni innovative Cisco per l’accesso, la mobilità, la sicurezza e la gestione energetica possono trasformare i processi aziendali, semplificare l’IT migliorando il Total Cost of Ownership

Maggiori informazioni per la registrazione sono disponibili a questo indirizzo.

Alcatel-Lucent raggiunge i 3 Terabit/s sotto l’Atlantico

Category : News ICT da Web

Record di velocità di trasmissione su sistemi sottomarini per Apollo Submarine Cable System, uno dei maggiori operatori mondiali di sistemi di comunicazione ottici transatlantici, e Alcatel-Lucent, che hanno annunciato la trasmissione di circa 3 Terabit al secondo di dati su una coppia di fibre.

La dimostrazione è stata effettuata in occasione dell’esposizione SubOptic a Yokohama (Giappone) su canali da 40 Gbit/s utilizzando il cavo Apollo North, che collega su una di-stanza di 6.221 Km Stati Uniti e Gran Bretagna, quadruplicando l’originale capacità del si-stema che prevede 72 canali a 40 Gbit/s, error free. Il test ha dimostrato per la prima volta su un sistema reale la possibilità di raddoppiare la capacità rispetto ai valori massimi otte-nuti su canali da 10 Gbit/s.

L’economia: una risposta per reti sempre più sature

“Gli operatori devono necessariamente aumentare la capacità delle loro reti sottomarine in fibra già esistenti, poiché queste reti sono già vicine alla saturazione e le reti terrestri che ad esse si connettono incominciano a fornire velocità di 40 Gbit/s. Questi due fattori obbli-gano ad accrescere la capacità delle reti sottomarine, così da trasferire il traffico in modo omogeneo, senza colli di bottiglia e mantenendo la necessaria efficienza da un capo all’altro delle reti”, ha dichiarato Richard Elliott, direttore generale di Apollo. “La dimo-strazione della tecnologia 40 Gbit/s sul sistema Apollo è una grande notizia per i nostri clienti. Abbiamo dimostrato che la rete di Apollo può supportare i tipi di interfaccia e gli e-levati livelli di capacità richiesti dai nostri utilizzatori per il prossimo futuro”.

“Alcatel-Lucent ha posato reti sottomarine predisposte per i 40 Gbit/s negli ultimi anni, an-ticipando la tendenza di mercato che si sta ora consolidando, mentre gli operatori stanno esplorando tecnologie avanzate per la migrazione delle loro reti per la fornitura di servizi avanzati. Con questo test abbiamo realizzato un altro passo significativo per rendere i 40Gbit/s una pratica realtà”, ha dichiarato Philippe Dumont, responsabile delle attività reti sottomarine di Alcatel-Lucent. “Le nostre soluzioni supportano la trasmissione dei segnali a 10 e a 40 Gbit/s, consentendo così un’economica migrazione senza dover ristrutturare la re-te e massimizzando l’impiego delle infrastrutture in essere”.

La tecnica: continuità e migrazione verso i 40 Gbit/s

Per questa sperimentazione è stato impiegato il terminale di linea sottomarino Alcatel-Lucent 1620 Light Manager con codifica in modulazione di fase (PSK – Phase Shift Keying) con un sistema di rilevazione coerente di nuova generazione operante sui 72 canali del si-stema a 40 Gbit/s a pieno carico. Il trattamento del segnale associato alla tecnologia coe-rente permetterà agli operatori di far fronte al degrado trasmissivo in modo economico e automatico, permettendo anche l’aggiustamento delle prestazioni durante la vita utile del sistema. Questa flessibilità nell’implementazione di diversi formati consente di offrire agli operatori la miglior scelta tecnologica per nuove installazioni e per le reti in essere che hanno necessità di evolvere verso più alte capacità, senza influire sul traffico e sul funzio-namento della rete.

Cisco : nuove iniziative per accelerare gli investimenti

Category : News ICT da Web

n occasione della global partner conference Cisco ha presentato una serie di iniziative che hanno l’obiettivo di aiutare la comunità dei suoi partner ad evolvere i modelli di business per cogliere le opportunità generate dalla diffusione di tecnologie per la collaboration, la virtualizzazione, il video e i servizi cloud-based, che stanno generando una profonda trasformazione dell’industria IT.

Queste iniziative includono un programma di incentivi ai partner per favorire la collaborazione con Cisco, un modello di vendita collaborativo partner-to-partner per aiutare i partner a rispondere alla globalizzazione del business e l’evoluzione delle specializzazioni Cisco, che saranno focalizzate sulle architetture piuttosto che sulle tecnologie come avviene attualmente.

Favorire collaborazioni tempestive, Promuovere investimenti nei Servizi Professionali

A fronte dell’evoluzione dell’industria IT e delle transizioni di mercato che generano un’ondata di trasformazioni del business, diventa indispensabile che la collaborazione tra Cisco ed i propri partner sia tempestiva, in modo da soddisfare le richieste dei clienti, sempre più orientati verso soluzioni architetturali e complessi modelli di delivery.

Cisco ha annunciato il nuovo Cisco Team Incentive Program per favorire un ingaggio tempestivo nel ciclo di vendita e premiare i propri partner per i loro investimenti nell’acquisizione di competenze per la consulenza e l’erogazione di servizi professionali.

Cisco ha sempre premiato i Partner che hanno generato nuove opportunità attraverso il programma OIP (Opportunity Incentive Program).

Cisco determinerà quale partner ha diritto a beneficiare del Team Incentive Program per ciascuna trattativa, basandosi su un insieme di criteri obiettivi, tra cui la relazione con il cliente, gli investimenti pre-vendita, account planning congiunti, certificazioni, specializzazioni e investimenti in servizi professionali e capacità di erogare servizi tecnici.

Una volta che il partner maggiormente qualificato viene individuato e che questo accetta di collaborare con Cisco, il partner avrà la possibilità di beneficiare di sconti differenziali come riconoscimento dei suoi investimenti nella trattativa.

Un progetto pilota che si è svolto negli ultimi 18 mesi in America Latina ha dimostrato che il Team Incentive Program ha permesso ai partner incentivati di effettuare investimenti in certificazioni pre-vendita, oltre a consentire una migliore collaborazione nelle fasi di vendita.

Il Team Incentive Program rappresenterà il quarto pilastro del programma di incentivazione dei partner Cisco, che attualmente include i programmi VIP (Value Incentive Program), OIP (Opportunity Incentive Program) e SIP (Solutions Incentive Program).

Una rete globale di partner aiuta la collaborazione nell’acquisizione di clienti multinazionali

Cisco ha inoltre presentato il Global Partner Network, un programma che consente ai partner di canale di collaborare per offrire un migliore servizio ai clienti multinazionali.

Storicamente, molte aziende che si espandevano a livello internazionale hanno instaurato rapporti di collaborazione individuali in ciascun paese con rivenditori locali Cisco.

Molti partner di canale Cisco hanno sviluppato una relazione di fiducia con i rispettivi clienti e spesso questi clienti preferiscono che sia il loro partner locale a progettare e implementare soluzioni tecnologiche che rispondano alle loro esigenze globali.

Il Global Partner Network permette ad un partner di agire in qualità di host nel paese in cui il cliente ha la sua sede principale.

Per consentire al partner di rispondere globalmente alle esigenze del suo cliente, anche in paesi dove il partner non ha una sede, il partner può instaurare una relazione “d’agenzia” con altri partner e distributori qualificati Cisco in altri paesi.

Il partner host gestisce la relazione con il cliente, progetta la soluzione architetturale presso la sede principale ed ha la responsabilità di tutta la transazione, dalle fasi di prevendita a quelle di post vendita.

Un portale online, il Cisco Commerce Workspace, consente al partner host di gestire il deal globale, ottenere le approvazioni di Cisco e gestire i partner locali in altri paesi.

L’evoluzione da tecnologie ad architetture

Cisco ha annunciato inoltre che evolverà le specializzazioni dei propri partner di canale, che passeranno da una focalizzazione sulle tecnologie ad una sulle architetture. Questo aiuterà i partner a sviluppare competenze e pratiche integrate sulle architetture borderless network, collaboration e data center/virtualization.

Cisco fornisce inoltre il proprio contributo nella formazione commerciale dei propri partner Cisco in collaborazione con la sua comunità globale di Cisco Learning Partner. Questi partner supportano la creazione di nuovi curricula individuali come “Business Architect” e “Technical Architect”. Questi nuovi training aiuteranno i partner nella vendita di servizi di consulenza e soluzioni architetturali.

Cisco ha iniziato ad accelerare l’evoluzione dei partner verso la fornitura di architetture un anno fa, quando ha annunciato che il proprio progamma Value Incentive Program avrebbe premiato gli investimenti effettuati dai partner non nella vendita di tecnologie, ma in quella di soluzioni architetturali.

Dichiarazioni a supporto:

Keith Goodwin, senior vice president, Worldwide Partner Organization, Cisco:

“La convergenza di molteplici transizioni di mercato (collaborazione e video, virtualizzazione e servizi cloud based) sta trasformando internet e cambiando in modo sostanziale le modalità con cui i clienti acquisiscono ed utilizzano la tecnologia. Per catturare queste opportunità di crescita, insieme ai nostri partner, dobbiamo trovare nuovi modi per fornire valore e collaborare nell’evoluzione dei nostri modelli di business”.

Edison Peres, senior vice president, Worldwide Partner Organization, Go-To-Market Group, Cisco:

“In ciascuna fase dell’evoluzione di tecnologie e mercati abbiamo riscontrato un cambiamento nelle aspettative dei nostri partner. Cisco ha risposto evolvendo i propri programmi di canale, per aiutare i partner ad avere successo nelle fasi di cambiamento. Gli annunci odierni seguono questa tradizione ed aiuteranno i nostri partner a crescere e ad accelerare con Cisco”.

Disponibilità:

L’implementazione del Teaming Incentive Program inizierà ad inizio Luglio 2010 e sarà portata a termine entro la fine del 2010. Un progetto pilota del Teaming Incentive Program è iniziato a Maggio nell’area Emerging Markets.

Il programma Global Partner Network è attualmente in fase di sperimentazione e la sua disponibilità è prevista per il quarto trimestre fiscale 2010.