Configurazione OSPF Virtual Link

Category : Appunti & Laboratori

Salve a tutti, oggi continuiamo l’analisi di OSPF (prima parte e seconda parte), trattando i virtual link. Per chi non avesse sufficienti basi di OSPF è vivamente consigliata la lettura della prima e seconda parte dell’introduzione a OSPF.

Tutte le aree di un sistema autonomo di OSPF devono essere connesse fisicamente all’area zero (backbone) per comunicare correttamente. In alcuni casi la connessione fisica al backbone non è possibile, e qui ci viene in aiuto il collegamento virtuale di OSPF, noto anche come transit area. La transit area deve avere tutte le informazioni di routing, quindi non può essere configurata come stub.

Come esempio prendiamo la seguente topologia :

Il backbone si trova dietro il router 1.1.1.1, noi vogliamo far comunicare l’area 2 dietro il router 3.3.3.3 con il backbone. Per fare questo, ci occorre far diventare l’area 1 un’area di transito, e configurare il virtual link che consenta la comunicazione tra router 1.1.1.1 e router 3.3.3.3.

In questo scenario non mostreremo di nuovo tutti i comandi necessari alla corretta configurazione delle aree e delle network in ospf ma ci limiteremo alla parte del virtual link.

Configuriamo R1 ed R3 come segue :

  • R1(config-router)area 1 virtual-link 3.3.3.3
  • R3(config-router)area 1 virtual-link 1.1.1.1

In questo modo creiamo un tunnel tra i due router e colleghiamo l’area 2 al backbone, transitando attraverso area 1. Possiamo verificare lo stato del virtual link con il comando sh ip ospf virtual-link. Ricordate inoltre che le aree stub, nssa, e totaly stub non possono essere attraversate dal virtual link.

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