Cisco CleanAir risolve i problemi legati alle interferenze RF

Category : Networking Mobile

Continuando la serie di annunci relativi all’architettura Borderless Network nelle aree sicurezza, accesso di rete e servizi, Cisco ha presentato nuovi prodotti, servizi di rete e supporto che permettono di creare uno spazio di lavoro totalmente mobile. Le soluzioni Borderless Mobility di Cisco, che includono i nuovi Access Point della serie Cisco® Aironet® 3500 con integrata la tecnologia CleanAir, permettono alle aziende di fornire un’esperienza “mobile” completa, rendendo le informazioni accessibili da qualunque luogo e in qualsiasi momento.

Poiché sono sempre di più i dipendenti che utilizzano tecnologie mobile, la rete wireless deve garantire le stesse prestazioni di qualsiasi altra rete. Secondo un recente studio condotto da Cisco su un campione di oltre 600 aziende americane, il 78% considera tutta la rete wireless o parte di essa fondamentale per le proprie attività aziendali. Tuttavia, lo stesso gruppo di intervistati ha identificato nelle interferenze wireless la principale causa dei problemi legati alla rete wireless in termini di prestazioni. Cisco è in grado di risolvere le principali problematiche relative alle interferenze wireless grazie alla disponibilità della nuova tecnologia CleanAir, basata su ASIC (Application-Specific Integrated Circuit) dell’ access point combinata con un approccio a livello di sistema per identificare, classificare, localizzare e mitigare l’impatto delle interferenze wireless.

Unica nel suo genere, CleanAir è in grado di risolvere completamente il problema delle interferenze riscontrabili nella fruizione delle applicazioni mission-critical attraverso la rete wireless.

Aspetti principali dell’annuncio:

CleanAir rileva, classifica e localizza accuratamente oltre 20 fonti di interferenza inclusi i telefoni cordless, le videocamere wireless, i forni a microonde e i dispositivi Bluetooth, continuando a gestire contemporaneamente il traffico client. Di seguito le principali caratteristiche:

Un intuitivo Air Quality Index permette una valutazione completa del livello di gravità delle interferenze che affliggono gli access point o un’area specifica;

la capacità di risoluzione e di ottimizzazione in automatico della rete wireless attraverso il miglioramento della gestione delle risorse radio che amplia l’affidabilità wireless senza l’intervento di un tecnico IT;

la correlazione dell’interferenza attraverso i diversi access points in modo da prevenire il ripetersi di eventi provenienti dalla stessa fonte di interferenza ;

l’ASIC radio ClearAir specializzato per fornire visibilità dettagliata dello spettro senza impattare le prestazioni degli access point, che si differenzia dalle soluzioni basate su software che si basano su chipset Wi-Fi standard.

La tecnologia CleanAir è in grado di ridurre, da ore a minuti, il tempo di troubleshooting dei problemi del wireless e, nella maggior parte dei casi, il problema viene risolto automaticamente. CleanAir è in grado di mitigare l’impatto delle interferenze in meno di 30 secondi, valutando il problema e regolando il segnale wireless in modo da operare in un ambiente libero da interferenze.

Test indipendenti hanno mostrato che le soluzioni basate su software sono limitate e comportano: 1) un’accuratezza della classificazione solo nel 25% dei casi, 2) una classificazione inesatta nel 15% dei casi, e 3) il mancato rilevamento delle principali fonti di interferenza del 25% dei casi. A differenza delle soluzioni basate su software, L’ASIC radio avanzato CleanAir è progettato per fornire il 100% di visibilità dello spettro con un’analisi e diagnosi accurata dei problemi legati alle interferenze Wi-Fi e non.

Grazie alla localizzazione accurata delle interferenze rappresentate visivamente su di una mappa, CleanAir permette alle aziende di identificare e rimuovere rapidamente le fonti di interferenza.

Gli access point della serie Cisco Aironet 3500 con tecnologia CleanAir integrata sono gli unici dispositivi attualmente disponibili sul mercato ad offrire intelligenza di spettro basata su hardware. La nuova versione 7.0 del software Cisco Unified Wireless Network include funzionalità CleanAir all’interno dei dispositivi Wireless Control System, del Mobility Service Engine Serie 3300 (MSE) e di tutti i Cisco Wireless Controllers.

Cisco fornisce inoltre nuovi miglioramenti e funzionalità che permettono alle aziende di evolvere in modo scalabile le proprie reti wireless e ridurre i costi operativi:

Oggi i Cisco 5500 Wireless Controller possono supportare fino a 500 access points (precedentemente erano 250).

Cisco amplia il proprio portfolio di soluzioni 802.11n con la disponibilità degli access point della serie Cisco Aironet 1260, offrendo in questo modo prestazioni complete 802.11n con funzionalità Power over Ethernet per gli ambienti che non richiedono l’utilizzo della tecnologia CleanAir.

Cisco fornisce una nuova garanzia per gli access piont della serie Cisco Aironet 1140, 1250, 1260, e 3500 (sia per le versioni standalone che per quelle basate sui controller) che è valida retroattivamente per tutti gli access point 802.11n acquistati dopo il 27 gennaio 2010.

Prezzi e disponibilità:

La serie Cisco Aironet 3500 con tecnologia CleanAir integrata è disponibile da maggio 2010. I prezzi vanno da $1,095 a $1,495.

La serie Cisco Aironet 1260 (senza tecnologia CleanAir), con antenne esterne, prestazioni dual band e 802.11n con funzionalità Power over Ethernet, è disponibile da maggio 2010 ad un prezzo che parte da $995.

Dichiarazioni:

“Il notevole afflusso di dispositivi mobile sulle reti aziendali, l’utilizzo dirompente di applicazioni multimediali e video nonché la crescente esigenza da parte degli utenti di essere mobile fanno si che le aziende considerino le reti wireless come elemento mission-critical della propria infrastruttura di comunicazione”, ha commentato Ray Smets, vice president e general manager della divisione Cisco Wireless Networking. “Anche le reti wireless, allo stesso modo di quelle wired, devono evolvere per indirizzare tali esigenze. Con l’introduzione della tecnologia CleanAir, Cisco sta fornendo le basi affinché le aziende possano abilitare una vera e propria esperienza di Borderless Mobility. Grazie all’architettura Borderless Networks, Cisco è l’unico vendor in grado di unificare le reti wired e wireless per fornire accesso trasparente alle applicazioni tramite qualsiasi tipo di connessione di rete”.

“Le interferenze sono una minaccia reale per qualsiasi rete wireless”, ha commentato Joe Rogers, network administrator della University of South Florida in Tampa, una dei più importanti centri di ricerca universitari con 40.000 studenti. “Grazie all’utilizzo degli access point Cisco 3500 con tecnologia CleanAir integrata, siamo in grado non solo di identificare il tipo di interferenza come ad esempio videocamere, forni a microonde, telefoni cordless e dispositivi Bluetooth, ma anche di determinare con precisione la loro collocazione e di ottimizzare la nostra rete wireless. Implementeremo la tecnologia Cisco a partire dalle aule più grandi e successivamente all’interno della residenza universitaria dove vivono 5.000 studenti che utilizzano ogni giorno differenti dispositivi wireless”.

“Telekom Austria utilizza nel proprio headquarter gli access point della serie Cisco 3500 con tecnologia CleanAir integrata per identificare le interferenze alla frequenza radio della propria LAN wireless”, ha commentato Michael Schulteis, Expert Group Collaboration in Business Products & Solutions di Telekom Austria. “Abbiamo individuato un certo numero di dispositivi che causano interferenza inclusi quelli Bluetooth e i forni microonde, e oggi possiamo localizzarli all’interno della mappa fornita dal Cisco Wireless Control System”.

“Lo staff e gli studenti di Imperial stanno utilizzando sempre più applicazioni ad ampialarghezza di banda quando sono connessi alla rete wireless. Proprio per questo motivo è fondamentale per noi capire la reale portata RF in modo da ottimizzare il servizio che offriamo. I disturbi possono essere causati da qualunque dispositivo, e gli strumenti che ci possono aiutare a identificare le interferenze sono estremamente utili”, ha commentato Matthew Balyuzi, Network Technology Analyst, Imperial College London.

Router 3G portatile D-Link myPocket 457

Category : Networking Hardware, Networking Mobile

Arriva il router 3G portatile, con batteria interna ricaricabile, che funziona lontano dal PC e senza spine

Piccolo e leggero quanto un cellulare, porta Internet ovunque e può far collegare fino a 16 persone in modalità wireless con unico abbonamento e tramite qualsiasi SIM card. Consente di portare la connettività 3G nei dispositivi provvisti di Wi-Fi, quali l’iPod Touch o il Nintendo DS. È il myPocket D-Link, il DIR-457, studiato per utenti mobili, sia consumer che business

23 marzo 2010 – Si chiama D-Link myPocket™, il DIR-457, è un router 3G portatile con batteria interna ricaricabile, ed è la prima volta che un vendor lo lancia sul mercato italiano. Un dispositivo accessibile a tutti, che porta Internet ovunque, rivoluzionando l’interazione tra gli utenti e la rete.

Ideale per accedere a Internet “on the go” o in luoghi in cui la copertura è molto difficoltosa e limitata a zone circoscritte, il myPocket™può far collegare fino a 16 persone contemporaneamente in modalità wireless e offre il vantaggio di funzionare, laddove non ci sono prese di corrente o copertura di rete, con un’autonomia di 3 ore; in questo modo l’utente ha la possibilità di posizionare il DIR-457 dove c’è campo e di connettersi da qualunque luogo, in totale comodità, in un raggio d’azione massimo di 100 metri, in campo aperto.

Per connettersi ad internet in modalità mobile è sufficiente inserire una SIM card di qualunque operatore(1), e con un unico abbonamento è possibile far collegare un’intera famiglia in villeggiatura o un team di lavoro in viaggio d’affari. Il myPocket™ D-Link ha una velocità di download fino a 3.6 Mbps, è wi-fi con encryption WPA/WPA2 e firewall, per garantire una connessione sicura, ed è dotato di uno slot per card MicroSD per salvare e condividere file.

Riccardo Cerioni, Product Manager di D-Link, commenta: “Gartner(2), nell’ultimo report, afferma che il mobile broadband per molti utenti, soprattutto studenti e professionisti mobili, è l’unico modo di accesso alla rete”. Conclude Cerioni: “Questi dati avvalorano la strategia di D-Link che, successivamente all’annuncio del router portatile myPocket™, lancerà sul mercato una vasta gamma di prodotti 3G”.

Il nuovo router da taschino consente inoltre di portare il 3G nei dispositivi provvisti di Wi-Fi, quali l’iPod Touch™ o il Nintendo DS™. In questo modo sarà possibile scaricare da iTunes™ la musica preferita, scaricare applicazioni e giochi, navigare su Internet e condividere contenuti; con la Nintendo DS™ sarà possibile giocare in gruppo e sfidare gli amici in rete.

“Il mercato della banda larga è in forte crescita e siamo molto orgogliosi di poter essere il primo vendor in Italia a lanciare un router 3G portatile”, dichiara Cerioni, “D-Link ha iniziato ad interessarsi al 3G anni fa, ed oggi, grazie all’ascolto delle esigenze dei propri clienti, ci sentiamo pronti ad entrare in modo aggressivo in questo mercato, che, secondo il report rilasciato da CCS Insight(3) vedrà i sottoscrittori salire da 22 milioni del 2009 a 43 milioni nel 2011 nei principali mercati europei”.

Il nuovo DIR-457 di D-Link è disponibile, da Aprile, al prezzo consigliato di 135€ Iva inclusa.

(1) Consultare le tariffe del proprio operatore per l’accesso a Internet

(2) Dataquest Insight: Turning Mobile Broadband Growth into Profit in Western Europe, Gartner – Settembre, 2009

(3) CCS Insight: Mobile Broadband in Europe, 4Q09–11 Gennaio 2009

Nuovi annunci per reti 3G/4G da Alcatel-Lucent

Category : Networking Mobile, News ICT da Web

Più utenti, più traffico dati su un numero crescente di dispositivi e per applicazioni diverse stanno sottoponendo le reti mobili ad un nuovo stress. Alcatel-Lucent ha annunciato una serie di soluzioni destinate a far fronte a questa “ondata” di servizi dati puntando contemporaneamente ad aumentare la capacità di traffico e anche la trasformazione verso l’ambiente IP (Internet Protocol). Le novità annunciate da Alcatel-Lucent sono destinate a migliorare le funzionalità sia delle attuali reti 3G sia ad anticipare le nuove esigenze delle reti di nuova generazione, caratterizzate dal futuro ingresso delle reti LTE (Long Term Evolution), che caratterizzeranno lo scenario dei prossimi anni.

La diffusione di chiavette USB per PC e di smartphone, insieme con applicazioni fortemente consumatrici di banda ha favorito una crescita senza precedente del traffico dati sulle reti mobili, ponendo agli operatori nuove sfide, talvolta in conflitto tra di loro, (più dati e servizi, meno costi) rendendo inoltre necessaria una progressiva trasformazione delle reti verso il modello IP, che comporta una gestione più efficiente e semplificata a fronte dei nuovi servizi. Le novità riguardano anche la componente packet core, il “cuore” della rete, ad alta capacità e ottimizzata per la gestione dei servizi, che a sua volta si connette alla rete di backhaul, per raggiungere le stazioni radio base, e da qui al segmento radio di accesso verso l’utente. I nuovi annunci sono parte integrante della strategia High Leverage Network di Alcatel-Lucent che mira a garantire, in tutti gli scenari, la maggior efficienza delle reti, riducendo il costo per informazione trasportata, aumentando flessibilità e intelligenza dei servizi.

Gli annunci:

Per aumentare la capacità delle reti, sono state tra l’altro incrementate le funzionalità dei gateway della core network mobile a pacchetto, basati sul service router 7750 SR, coprendo esigenze dalle reti 2.5G (GPRS/EDGE), a quelle 3G (UMTS/HSPA) ed LTE. L’Alcatel 7750 SR offre prestazioni e capacità più di 10 volte superiori a quelle dei tipici gateway per packet core 3G ed è largamente impiegato nei test avviati per le nuove reti LTE/4G. Sempre per ottimizzare la capacità di traffico delle reti, Alcatel-Lucent ha annunciato un nuovo Wireless Mobility Manager, che faciliterà la crescita dalle attuali reti HSPA all’LTE.

Altri annunci riguardano una migliorata gestione della rete, per introdurre anche nuovi servizi ad alto valore. Si tratta in particolare dell’Alcatel-Lucent 5780 Dynamic Services Controller (DSC) – pensato sempre per le reti 3G ed LTE, per consentire una gestione evoluta dei servizi e delle relative policy in ambiente rete fissa / rete mobile, così da favorire una gestione unificata dei servizi stessi su più dispositivi d’utente – nonché di nuove funzionalità dell’Alcatel-Lucent 5620 Service Aware Manager (SAM), che automatizza e ottimizza la gestione delle reti e di eventuali guasti, e dell’Alcatel-Lucent 9900 Wireless Network Guardian (WNG), che permette di tenere sotto controllo la qualità dei servizi forniti all’utente in funzione delle prestazioni dei diversi elementi della rete.

I nuovi annunci uniscono tre elementi portanti: una risposta alla crescita rapidissima del volume dei dati, l’orientamento verso servizi e terminali diversificati, non più legati al semplice “trasporto dati” delle prime applicazioni mobili, nonché l’evoluzione dalle attuali reti 2G/3G verso l’LTE. “La nostra strategia High Leverage Network ha permesso in passato agli operatori su rete fissa di portare servizi Triple Play, quindi voce, Internet e IPTV, su larga scala e in tempo reale all’utenza residenziale”, ha dichiarato Basil Alwan, presidente per le attività IP e responsabile del settore Carrier di Alcatel-Lucent. “Ora portiamo tutto questo agli operatori mobili, proprio mentre essi devono affrontare una crescita senza precedenti delle applicazioni dati e video. Abbiamo le migliori soluzioni disponibili nel mondo wireless, ma soprattutto le abbiamo integrate in un processo completo per mettere gli operatori 3G e LTE nelle condizioni di generare nuovi servizi e differenziare con vantaggio la loro offerta sul mercato”

Accordo tra Alcatel-Lucent e Telecom Italia per LTE

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Barcellona, Mobile World Congress, 17 febbraio 2010 – Alcatel-Lucent ha annunciato oggi la sigla di un accordo di collaborazione con Telecom Italia per l’avvio di programma di sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche che include una sperimentazione della rete mobile di quarta generazione (4G) a larga banda LTE (Long Term Evolution). Il programma congiunto si propone di studiare l’evoluzione della rete di accesso radio mobile affinché Telecom Italia possa offrire ai propri clienti una gamma più ampia di servizi innovativi ottimizzando gli investimenti.

Facendo leva sulle competenze di innovazione di TILab e dei Bell Labs, punto di forza e di eccellenza rispettivamente di Telecom Italia e di Alcatel-Lucent nella ricerca e sviluppo nel settore, è stato avviato un “trial” LTE end-to-end. La sperimentazione servirà a comprendere come introdurre la tecnologia di accesso mobile di nuova generazione e a sfruttarne appieno le sue potenzialità in funzione dei nuovi servizi, riducendone nel contempo il time-to-market.

A tal fine, il trial si focalizzerà anche sull’utilizzo di soluzioni di copertura per piccole celle (es. pico-cell) per ottimizzare le prestazioni ad alto throughput e bassa latenza in “hot-spot” e copertura indoor.

In parallelo, TILab e Bell Labs approfondiranno aspetti della tecnologia LTE ancora più specifici e avanzati, con studi simulativi e sperimentali. Saranno condotte analisi delle architetture e realizzati “proof of concepts”, il tutto per dare a Telecom Italia il quadro più dettagliato dell’efficienza e delle capacità evolutive dell’LTE.

“Questo progetto LTE con Telecom Italia è esempio della nostra strategia di trasformazione e del nostro impegno a portare valore ai clienti,” ha dichiarato Stefano Lorenzi, amministratore delegato di Alcatel-Lucent Italia. “Questa iniziativa è in linea con la nostra visione di Application Enablement e con la strategia High Leverage NetworkTM”.

Nuovo Sitecom Wireless Mobile Router 300N X2

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Rotterdam (Olanda), gennaio 2010 – Sitecom presenta il WL-357 Wireless Mobile Router 300N X2 della linea Pure E-motion | X-series, estremamente compatto (9 cm x 6,5 cm x 3 cm) ideale per utenti mobili, che vogliono condividere Internet 3G mobile ovunque e con chiunque. Con il Mobile Router è più facile condividere il proprio abbonamento, a Internet 3G, con i colleghi, in una sala conferenze o durante un viaggio d’affari, con altri studenti a scuola o con i familiari in campeggio. In assenza di disponibilità di una rete a banda larga o, in alternativa, alla connessione via cavo o DSL, l’utente può facilmente inserire un modem 3G, nella porta USB 2.0 del router, e condividere Internet 3G.

Il Mobile router compatto possiede un alimentatore integrato che ne riduce l’ingombro e ne consente il trasporto anche grazie all’acclusa tasca da viaggio X-series. IL WL-357 si distingue per l’alloggiamento moderno ed estremamente piccolo e perchè provvisto di antenne interne.
Il Mobile Router è dotato di due Internal High Performance Antennas in grado di potenziare la portata della rete wireless. Le due antenne interne riducono i punti morti e garantiscono, ovunque, un’ampia copertura. Il WL-357 supporta la più recente tecnologia wireless 802.11n che consente velocità massime fino a 300 Mbps. Grazie al fatto che molti utenti attribuiscono grande importanza alle soluzioni semplici e di facile utilizzo, il Mobile Router ha una protezione standard sicuro “out of the box”, mediante tecnologia WPA2. Inoltre, è possibile creare facilmente una connessione wireless protetta con la semplice pressione del pulsante OPS (One-Push Setup) e senza dover eseguire complicate installazioni di software aggiuntivo.
Il WL-357 Wireless Mobile Router 300N X2 è già disponibile ora ed è provvisto della garanzia Sitecom di 10 anni.

Informazioni su Sitecom

Sitecom è un marchio leader in rapidissima crescita per le reti domestiche e le soluzioni di connettività in Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA). Sitecom non fa compromessi quando si tratta di qualità, prestazioni, design e soprattutto di semplicità d’uso. La semplicità è sinonimo di Sitecom. Il marchio Sitecom ha un chiaro impegno: convertire i prodotti tecnici in soluzioni che gli utenti possono adottare immediatamente senza problemi.
La società è stata fondata nel 1998, con sede generale a Rotterdam, in Olanda. Con 65 impiegati che lavorano in sei nazioni diverse, Sitecom è attiva in 18 nazioni in EMEA. Sitecom offre 200 prodotti innovativi, soluzioni di rete e accessori per computer da utilizzare a casa e nelle piccole aziende. Per maggiori informazioni su Sitecom, visitare :http://www.sitecom.com